Il dizionario degli orrori
agosto 25th, 2009 § 4 commenti
Circa un anno fa ho scritto una mia piccola osservazione sulle brutte parole dell’informatica.
Qualche giorno fa mi sono imbattuto nel Dizionario degli orrori di Rodolfo Giometti e mi sono reso conto che l’informatico medio italiano o ha una fervida immaginazione e si diverte a coniare termini strampalati o semplicemente non conosce la sua lingua.
Non credevo proprio che qualcuno potesse osare dire “runnare un programma” al posto di “eseguire un programma” o “sharare una risorsa” invece che “condividere una risorsa“!
Nutro qualche dubbio sul fatto che questo possa essere segno dell’evoluzione linguistica…
Guarda, tutti i termini che ho scritto li ho sentiti personalmente o me li hanno riferiti persone di mia fiducia che so non se li sarebbero inventati mai.
Rodolfo, non metto in dubbio che tu li abbia sentiti personalmente. Ne ho sentiti anch’io termini analoghi che non sono nè italiano nè inglese.
Quando dici che sai che “non se li sarebbero inventati mai”, cosa intendi dire? Che li hanno trovati sul Devoto-Oli?
Uno che dice “la mia applicazione processa i dati ricevuti” probabilmente non sa che esiste il termine italiano “elaborare” e quindi “inventa” il termine processare (che in italiano ha tuttaltro significato)…
Dico che “non se li sarebbero inventati mai” per sottolineare il fatto che, sebbene difficile da credere, sono tutti stati usati da qualcuno che, evidentemente, non si fa remore a straziare la nostra bella lingua. Eheheh
Comunque passi il “processare” (che volendo si potrebbe perfino usare, anche se non correttissimo) ma lo “staffare” fa proprio drizzare i capelli!
Rodolfo è una risorsa tutta da sha(ke)rare :p