E’ ufficiale. Da ieri finalmente anche in Italia è possibile registrare un dominio .it senza bisogno di inoltrare documentazione cartacea al Registro italiano.
E’ una bella conquista, anche se l’abbiamo raggiunta dopo il Belize, la Polonia, il Pakistan, la Mongolia, Il Montenegro… come recita un banner di un noto registrar!
D’altronde l’ente italiano per la registrazione dei domini Internet non poteva non mettere in atto questa “complessa innovazione“…
Innovazione. Una parola molto usata da alcuni anni a questa parte. Forse troppo usata. Spesso a sproposito.
L’abolizione dei documenti cartacei e l’attivazione del “sincrono“, come è amichevolmente chiamato il nuovo approccio, è un’innovazione? Ovviamente sì dal punto di vista del Registro italiano. Da un diverso punto di vista potrebbe essere considerato semplicemente un adeguamento agli standard internazionali (con un considerevole ritardo).
La strada verso la dematerializzazione dei documenti è ancora lunga: buoni propositi, leggi non sempre applicate e talvolta poco chiare, enti e aziende che continuano a chiedere copie cartacee e/o fax.
Le tecnologie ci sono, ma senza un po’ di buona volontà nell’adottarle il progetto di dematerializzazione rischia di rimanere sulla carta (ops!).

