Nella puntata di oggi di TG1 Techno è stato mandato in onda un servizio sui sistemi operativi alternativi a Windows e, manco a farlo apposta, hanno parlato di Linux.
E’ naturale che in questo tipo di trasmissione, rivolta ad un pubblico vasto e non tecnico, si tenda a semplificare, evitando di entrare troppo nei dettagli, ma appunto per questo forse è meglio che certi dettagli non vengano nemmeno citati.
Software libero e licenze
5 Novembre 2009L’Open Source è conveniente?
22 Giugno 2009Uno dei luoghi comuni più difficili da estirpare a proposito del software Open Source è la sua convenienza perchè disponibile gratuitamente. A parte le considerazioni sulla gratuità già fatte in altra occasione, la sola gratuità di un software che abbia una certa rilevanza per un’azienda è davvero l’elemento chiave che rende conveniente un software piuttosto che un altro?
Votare per il software libero
25 Maggio 2009
E’ tempo di elezioni e ognuno di noi cerca di farsi un’idea su chi votare.
Le motivazioni della scelta di uno schieramento piuttosto che l’altro sono tante e soggettive. Se siete alla ricerca di qualche buon motivo, forse può offriverlo Caro Candidato, l’iniziativa dell’Associazione per il Software Libero che intende sensibilizzare i politici ad affrontare le problematiche del software libero, soprattutto per quel che riguarda la sua adozione nell’ambito della pubblica amministrazione.
Linutop: mini desktop con Linux
2 Marzo 2009
Ogni giorno ricevo diverse e-mail pubblicitarie (oltre allo spam identificato come tale, naturalmente). Nella maggior parte dei casi le cestino dopo una rapidissima occhiata, giusto per identificarle.
L’altro giorno ho ricevuto un messaggio che parlava di Linutop e mi sono soffermato un attimo.
Ma quanto mi costi? – Parte II
31 Gennaio 2007Nel post precedente ho parlato delle stime fatte da Ohloh sul costo dello sviluppo dei più noti progetti Open Source. Cifre di tutto rispetto che fanno un po’ vacillare l’idea che hanno molti a proposito degli sviluppatori Open Source come di quattro ragazzi che si divertono a scrivere codice.
Tra l’altro, contrariamente a quanto di solito si crede, anche per l’utente finale il software Open Source ha un costo.
Pubblicato da Andrea Chiarelli
Pubblicato da Andrea Chiarelli
Pubblicato da Andrea Chiarelli 