Software libero e licenze

5 Novembre 2009

Nella puntata di oggi di TG1 Techno è stato mandato in onda un servizio sui sistemi operativi alternativi a Windows e, manco a farlo apposta, hanno parlato di Linux.
E’ naturale che in questo tipo di trasmissione, rivolta ad un pubblico vasto e non tecnico, si tenda a semplificare, evitando di entrare troppo nei dettagli, ma appunto per questo forse è meglio che certi dettagli non vengano nemmeno citati.

Leggi il seguito di questo post »


L’Open Source è conveniente?

22 Giugno 2009

Uno dei luoghi comuni più difficili da estirpare a proposito del software Open Source è la sua convenienza perchè disponibile gratuitamente. A parte le considerazioni sulla gratuità già fatte in altra occasione, la sola gratuità di un software che abbia una certa rilevanza per un’azienda è davvero l’elemento chiave che rende conveniente un software piuttosto che un altro?

Leggi il seguito di questo post »


Questioni culturali

28 Aprile 2009

Qualche giorno fa sono stato contattato da un potenziale cliente per avere alcune delucidazioni su un pacchetto di font di IDAutomation di cui siamo partner.
La domanda era relativa alle licenze. Il pacchetto di font prevede licenze per singolo sviluppatore, per cinque sviluppatori e così via. Il dubbio dell’interlocutore era concentrato sulle modalità di controllo della licenza: “Ma se io compro la licenza per uno sviluppatore e poi la installo su più PC, chi controlla? C’è un meccanismo di verifica? In fondo si tratta solo di font…
Leggi il seguito di questo post »


Free and free

13 Dicembre 2008

Uno degli equivoci più frequenti nell’ambito del software è l’interpretazione del termine inglese free. Esso vuol dire sia gratuito che libero e la sua ambiguità ha creato non pochi problemi alla corretta diffusione del free software (da tradurre con software libero).
Il fatto è che buona parte degli utilizzatori (ma anche sviluppatori) interpreta free come gratuito, invece che come libero. Invece il free software non è necessariamente gratuito. L’eventuale gratuità del free software non è che un effetto collaterale.
Esiste un altro termine per indicare il software gratuito: freeware. Leggi il seguito di questo post »


Open Source e questione morale

7 Giugno 2008

Parte dei sostenitori attivi dell’Open Source portano avanti il loro progetto più come una crociata che come una alternativa alla comune distribuzione del software. Il male assoluto, secondo il loro punto di vista, è il codice a sorgente chiuso (Closed Source, per gli anglofoni).
Se ti azzardi a dire che non vedi contraddizione nell’uso promiscuo di software chiuso ed aperto gridano allo scandalo. Sembra che utilizzare software Open Source ti obblighi moralmente a fare una scelta: o con esso o contro di esso!

Leggi il seguito di questo post »