Cinque modi per ricevere spam

22 aprile 2008 § Lascia un commento

Una delle domande che spesso mi sento rivolgere a proposito dello spam è: “Ma come fanno gli spammer a procurarsi il mio indirizzo di posta elettronica?“.
Ecco cinque modi per aiutarli.

  1. Avere un indirizzo di e-mail scontato
    Indirizzi di e-mail come info, marketing, vendita sono il primo obiettivo degli spammer. La probabilità che esista un indirizzo di questo tipo all’interno di un dominio è abbastanza alta e pertanto… ci provano.
  2. Pubblicare l’indirizzo su un sito Web
    Mettere il proprio indirizzo di e-mail sul sito Web senza nessuna precauzione è un invito a nozze per gli spammer. Grazie a dei software specializzati (spambot), gli spammer scandagliano la rete alla ricerca di indirizzi e-mail pubblicati sul Web.
  3. Iscriversi a newsgroup o mailing list che non adottano opportune politiche di protezione
    Prima di iscriversi ad un newsgroup o ad una mailing list è opportuno verificare sia la politica di gestione della privacy sia gli accorgimenti tecnici adottati per mettere in atto tale politica di gestione.
    Ad esempio, se una mailing list prevede anche la pubblicazione sul Web delle discussioni senza mascherare gli indirizzi di e-mail dei mittenti, allora forse è meglio non iscriversi.
  4. Essere coinvolti in una catena di Sant’Antonio
    Questa è una condizione che in genere non scegliamo noi.
    C’è sempre l’amico che ti invia l’ennesimo messaggio che promette felicità se inoltri l’e-mail a dieci persone entro 24 ore. Oppure che ti inoltra un messaggio per la raccolta di firme per salvare l’Amazzonia.
    E questo amico metterà ovviamente in bell’evidenza l’elenco dei destinatari del suo messaggio (tra i quali ci sei anche tu). Ovviamente il tuo indirizzo di e-mail finirà chissà dove, nelle mani di chissà chi…
  5. Rispondere agli spammer
    Oltre alla risposta diretta vera e propria, magari per protestare (inutilmente), vi potrà capitare di rispondere indirettamente agli spammer, ad esempio cliccando su un link contenuto nel testo dell’e-mail o in certi casi semplicemente aprendo il messaggio che contiene delle immagini.
    Se il messaggio è tracciato, la sua semplice apertura o il clic su un link fornisce un feedback allo spammer comunicandogli che il tuo indirizzo di e-mail è valido ed attivo (cioè c’è qualcuno che legge la posta regolarmente). Quindi può essere bersaglio di ulteriore spam.

Se quindi volete ricevere un po’ di spam (o regalarne un po’ a qualcuno) basta seguire queste semplici cinque regolette.

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