Informatica senza computer

23 settembre 2008 § 4 commenti

Ho citato diverse volte la frase di Dijkstra “L’informatica non riguarda i computer più di quanto l’astronomia riguardi i telescopi” (cfr Informatici ed elettricisti, Dell’informatica e dei computer, L’informatica e la sua scienza). Forse troppo spesso direte voi :-).
Ma lasciatemela citare ancora una volta in occasione della segnalazione di una interessante iniziativa per l’insegnamento dell’informatica (intesa come disciplina scientifica e non come saper usare il computer) ai bambini delle scuole elementari e medie: Computer Science Unplugged.

Il progetto si pone l’obiettivo di spiegare l’informatica senza l’uso del computer attraverso una serie di attività educative. Il manuale delle attività è disponibile sotto licenza Creative Commons, ora anche in una edizione italiana tradotta da Renzo Davoli e Giovanni Michele Bianco.

Gli argomenti trattati attraverso giochi ed esempi vanno dalla rappresentazione binaria dei dati alla teoria dell’informazione, dagli algoritmi di ordinamento e ricerca agli automi a stati finiti.
Il tutto per bambini dai sette anni in su!!!

Forse qualcuno potrebbe pensare che questa è roba difficile per bimbi delle elementari. Anzi, probabilmente sarebbe difficile anche per qualche adulto.
Non ho esperienze dirette nell’insegnamento dell’informatica ai bambini, ma una decina di anni fa un mio vecchio collega ha avuto modo di insegnare il linguaggio Logo a bambini delle elementari e mi raccontava della loro logica schiacciante e della capacità di apprendere molto velocemente. Caratteristiche che ho riscontrato in mia figlia (6 anni) ed nella maggior parte dei bimbi che conosco.

Ritengo che l’insegnamento dell’informatica alle scuole elementari possa essere un valido strumento per sviluppare capacità strategiche e un approccio pratico alla risoluzione dei problemi.

Chissà che non possa contribuire a creare una generazione migliore della nostra…

Annunci

Tag:, , ,

§ 4 risposte a Informatica senza computer

  • Giacomo ha detto:

    Hai già provato a dirlo alla “ministro” Gelmini???

  • Andrea Chiarelli ha detto:

    Certo! Era talmente entusiasta che ha detto che finanzierà l’acquisto di pallottolieri in tutte le scuole che rottameranno i loro computer… 😉

  • Andrea Garbagnoli ha detto:

    Trovo molto interessante questo linguaggio per bambini dai 3 anni in su, derivato dal PARLOG: http://www.toontalk.com/ (sto anzi spingendo affinché venga rilasciato come Open source). Potrei avere una tua opinione?
    TIA

  • Andrea Chiarelli ha detto:

    Non sono un esperto di insegnamento per bambini, ma ad una prima occhiata dalle informazioni pubblicate sul sito di ToonTalk mi sembra un ambiente stimolante perchè consente (se non ho capito male) sia di giocare che di creare giochi.
    Tra l’altro da un punto di vista tecnico ToonTalk viene definito come “un interprete di programmazione logica concorrente e a vincoli (constraint)”: non è roba da poco!
    Che risposte hai avuto alla tua proposta di rilasciare il progetto sotto licenza Open Source?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Informatica senza computer su Andrea Chiarelli.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: