Motori di ricerca e innovazione

30 dicembre 2008 § 2 commenti

In un post pubblicato ieri su Edit, Riccardo Degni fa una semplice domanda: perchè gli utenti del Web preferiscono Google?
Senza prendere in considerazione i servizi online aggiuntivi (API, GMail, Google Reader, ecc.) ma limitandomi al solo motore di ricerca, i motivi principali per cui scelgo Google come motore di ricerca di riferimento sono due:

  1. sobrietà grafica
  2. accuratezza nei risultati

La mia domanda consequenziale è: si può fare di meglio? Chi sarà il successore di Google?

Oltre alla “normale” concorrenza (cfr. Yahoo, MSN, ecc.), c’è qualche tentativo di innovazione nel campo dei motori di ricerca, ciascuno con le sue peculiarità, i suoi pregi e i suoi difetti. Qualche esempio?

Cuil
E’ un motore di ricerca che vanta un numero di pagine indicizzate tre volte superiore a quello di Google e dieci volte superiore a quello di MSN. Al di là della quantità di pagine indicizzate, la caratteristica rilevante di questo motore di ricerca è il tentativo di rilevare il diverso significato di una parola chiave in base ad un contesto.
Se, ad esempio, inserite jaguar come parola chiave, i risultati verranno organizzati in schede in base ai diversi modi di intendere la parola: come marchio automobilistico, come felino, come sistema operativo.

Mooter
Anche questo motore di ricerca cerca di porre l’accento nel gestire l’ambiguità delle parole chiave per dare risultati accurati. In questo caso per visualizzare l’elenco dei risultati viene chiesto all’utente di selezionare il contesto corretto da una rappresentazione grafica dei possibili contesti disponibili.

Ggoal
Di questo motore di ricerca ho già avuto modo di parlare: si tratta di un indice alimentato dalle segnalazioni degli utenti e, nel caso non vengano trovati risultati soddisfacenti, consente di richiedere i risultati alla comunità.

Allo stato attuale questi tentativi mi sembra che abbiano delle ottime intenzioni, ma i risultati non sono poi così brillanti.
I meccanismi automatici di disambiguazione hanno il problema di essere troppo… automatici per un’attività prettamente umana. Per fare un esempio, sia con Cuil che con Mooter ho dovuto faticare per cercare risultati che parlassero di jaguar come animale e di apple come frutto…
D’altro canto, i motori di ricerca basati sull’attività di selezione umana non riescono a produrre in tempi rapidi un database così ricco di dati per poter soddisfare le ricerche più disparate.

Sicuramente sarebbe tutto diverso se si riuscisse a realizzare la visione del Web semantico auspicata da Tim Berners-Lee, ma la cosa non è così semplice e credo che dovremo attendere ancora un bel po’ di anni.

Indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, a mio avviso, le caratteristiche che dovrà avere un motore di ricerca che possa succedere a Google sono:

  1. attinenza dei risultati
    i risultati di una ricerca devono essere correttamente contestualizzati
  2. completezza dei risultati
    una ricerca deve produrre risultati nel modo più completo possibile; non è male l’idea delle ricerche on demand
  3. chiarezza nella presentazione
    i risultati di una ricerca devono essere di immediata comprensione e fruibilità

Conoscete un motore di ricerca che abbia già queste caratteristiche pienamente funzionanti?

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