L’Open Source è conveniente?

22 giugno 2009 § Lascia un commento

Uno dei luoghi comuni più difficili da estirpare a proposito del software Open Source è la sua convenienza perchè disponibile gratuitamente. A parte le considerazioni sulla gratuità già fatte in altra occasione, la sola gratuità di un software che abbia una certa rilevanza per un’azienda è davvero l’elemento chiave che rende conveniente un software piuttosto che un altro?

Ci sono diversi elementi da valutare quando si sceglie un software, indipendentemente dal fatto che sia Open Source o meno, e stando anche a quanto dicono gli esperti, il costo della licenza influisce poco sul costo globale di un software (il famoso Total Cost of Ownership o TCO).
Nel mio articolo Open Source: i “costi nascosti” dell’adozione in azienda, pubblicato oggi su PMI.it, analizzo i principali elementi che occorre tenere presente nella valutazione di un software Open Source.

Quello che emerge è che la gratuità (diretta o collaterale) in fondo non può essere considerata l’elemento che fa la differenza effettiva tra il software Open Source e il software proprietario.
I reali vantaggi sono altri. Ma questi li scoprirete nella prossima puntata dell’articolo prevista per lunedì prossimo😉

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