Il Web non è di carta

3 marzo 2010 § 3 commenti

Uno dei problemi che maggiormente assilla i Web designer è la resa della visualizzazione grafica delle pagine Web sui diversi browser (e sulle diverse versioni dello stesso browser).
E’ uno degli aspetti che assorbe spesso una discreta parte del tempo di realizzazione di un sito Web ed è una lotta che va avanti da sempre.
Ieri mattina mi sono imbattuto in un ennesimo post su Edit che sforna l’ennesimo trucco di compatibilità grafica e non ho resistito…

La mia domanda è: ha senso ammattire perchè una pagina venga visualizzata esattamente allo stesso modo su browser diversi?
Nella maggior parte dei casi la risposta che viene data è che il cliente non accetta che il suo sito possa essere visto diversamente su browser diversi, altre volte invece è semplicemente una fissazione del Web designer.

Io penso però che si tratti di una questione culturale, alla cui base c’è l’ostinato tentativo di trasferire i concetti propri della carta stampata sul Web.
Il Web è nato per pubblicare informazioni facilmente accessibili ed interconnesse. La responsabilità ultima dei dettagli del rendering grafico è dei browser. Questa è la natura del Web.

Il Web non è la carta stampata. Se si vuole che tutti vedano una pagina allo stesso modo, allora è più semplice pubblicare in PDF o in JPG.
Fare salti mortali per ottenere la stessa resa grafica su browser diversi mi sembra simile a voler forzare un database in modo che estragga dei dati secondo un mio algoritmo.
Il compito del database è mettere a disposizione i dati, quello dell’utente/programmatore è chiedere quali dati si vogliono estrarre. L’algoritmo da utilizzare per estrarre i dati è compito del database server.

Impieghiamo meglio le nostre energie e concentriamoci sull’accessibilità delle informazioni più che nell’identica resa grafica delle pagine Web.

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§ 3 risposte a Il Web non è di carta

  • alfredo ha detto:

    Sono perfettamente in accordo con te… è da matti perdere tempo per ottimizzare i siti per tutti i browser e tutte le versioni… Ad esempio non si può ancora dedicarsi all’ottimizzazione per IE6 Youtube si è stancato penso che anche noi web designer dobbiamo fare altrettanto. 😉

  • Marco ha detto:

    Ciao ragazzi, sono l’autore dell’articolo citato in questo post. Vorrei rispondere anche io alla domanda di Andrea.

    Proprio perchè il web non è come la carta, la risposta alla domanda di Andrea è sì, ha senso eccome cercare di uniformare il layout su tutti i browser.

    Vi sono dei principi, come ad esempio quello di usabilità, di CONSISTENZA, di feedback, di LOCALITA’, ecc. che dovrebbero essere rispettati per rendere l’esperienza di navigazione dell’utente medio rapida, semplice e piacevole.

    Proprio perchè il web non è come la carta è decisamente importante che chi disegna layout e chi li rende in HTML & CSS conosca questi principi e li rispetti.

    Mi sembra che ci sia molta confusione. Ad esempio, citando dal post:

    “Impieghiamo meglio le nostre energie e concentriamoci sull’accessibilità delle informazioni più che nell’identica resa grafica delle pagine Web.”

    L’accessibità dell’informazione è direttamente legata alla sua rappresentazione grafica: non sono chiaramente scindibili.

    Questo presuppone che la stessa informazione sia visibile esattamente nello stesso modo indipendentemente dal browser che si sta utilizzando.

    Io credo che sia una questione di professionalità: uniformare la presenza grafica non è una perdita di tempo o pignoleria dei web designer. Alla base ci sono dei ragionamenti che non dovrebbero mai essere tralasciati.

    Ciao a tutti!!

    • Andrea Chiarelli ha detto:

      Marco, l’accessibilità dell’informazione non è necessariamente legata alla resa grafica. Ad esempio, l’informazione in un testo è accessibile indipendentemente dal font utilizzato, dall’allineamento, dagli elementi grafici decorativi.
      Non dico che la resa grafica sia da sottovalutare. A mio parere è un aspetto di secondo piano rispetto all’accessibilità dell’informazione. Cioè la resa grafica deve essere funzionale all’accessibilità dell’informazione, altrimenti è solo un cercare di fissare come su carta ciò che non è pensato per la carta.
      Lo dico perchè ho visto gente perdere giornate intere per cercare di rendere esattamente allo stesso identico modo il padding di un div su IE e su Firefox o cose del genere, magari perchè il cliente faceva notare la cosa ed il designer non aveva il coraggio di far notare che il Web è questo…
      Una pagina Web vista con Internet Explorer deve essere simile a quella vista con Firefox, Safari, Opera, Chrome e compagni, non necessariamente identica.
      Ci sono passato anch’io per questa fase, ma ho deciso di… smettere ;-): il Web va preso per quello che è, senza forzarlo a diventare un surrogato della carta stampata.

      Professionalità è anche far presente i limiti di uno strumento.

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