Domini accentati: cui prodest?

27 luglio 2012 § Lascia un commento

Da alcune settimane è possibile registrare domini .it con lettere accentate ed altri caratteri non latini. Tecnicamente possiamo dire che ora anche il registro italiano dei domini supporta la registrazione degli Internationalized Domain Name (IDN).
Possiamo quindi registrare domini come papà.it, cucù.it, ma anche garçon.it e mañana.it. Ma che vantaggi porta in pratica tutto ciò? O meglio, l’introduzione delle lettere accentate porta davvero un vantaggio?

Forse sto diventando vecchio e comincio a rimanere attaccato al passato, ad essere scettico di fronte alle novità, ma sinceramente non vedo un vantaggio reale nel supporto degli IDN.
Facciamo un esempio concreto. Supponiamo di registrare il dominio imilleperché.it e di spargere in giro la voce dell’esistenza di un sito che risponde a questo dominio. Ora, l’utente medio continuerà a digitare il dominio senza accentoimilleperche.it, ma non troverà il mio sito. L’utente poco al di sopra della media proverà a scrivere la e accentata, ma molto probabilmente scriverà imilleperchè.it, cioè con la e con l’accento grave (è) invece della e con l’accento acuto (é). Anche in questo caso il mio sito non verrà trovato.
Forse per evitare questi spiacevoli inconvenienti sarebbe il caso di registrare tutti e tre i domini e farli puntare allo stesso sito. Ma allora in questo caso chi ci guadagna veramente è il registro dei domini; le lettere accentate rappresentano per l’utente solo una complicazione in più.
D’altra parte, se non registro le varianti del mio dominio, queste presto o tardi saranno oggetto di cybersquatting o di phishing. Per capire l’entità del fenomeno, Luca Perugini ha fatto due calcoli ed il numero di domini che andrebbero registrati per evitare phishing e cybersquatting può diventare impressionante. Ad esempio, telecomitalia.it dovrebbe registrare ben 51.200 domini per evitare possibili problemi.
Lo stesso Perugini ha avviato un’iniziativa per introdurre l’impossibilità di registrazione da parte di terzi delle varianti di un dominio basato sulle vocali accentate.

In conclusione, quindi, dov’è il vero vantaggio dell’introduzione degli IDN?

Annunci

Tag:, , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Domini accentati: cui prodest? su Andrea Chiarelli.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: